Caro Onorevole,
come hai ben ricordato, l’Unione Province Sarde, durante la campagna referendaria per le consultazioni del 6 maggio scorso, ha voluto confrontarsi apertamente con il Movimento Referendario perché ha ritenuto e ritiene indispensabile una riflessione meticolosa e profonda, a più voci, sul tema delle riforme.
Cogliamo nel tuo invito una grande positività ed il riconoscimento della lealtà e della coerenza mostrata dall’Unione Province Sarde in questi mesi. La stessa coerenza ci porta a dire che le nostre posizioni non sono cambiate: gli interessi dei cittadini si perseguono se si rimane all’interno delle regole e della legalità.
Lealmente ripetiamo che non potremo accettare nessuna deviazione da questo principio e che non rinunceremo ad ottenere il giudizio di merito, che ancora non c’è stato, sulle tante violazioni alla Costituzione e allo Statuto speciale contenute nei decreti presidenziali di indizione dei referendum ed ora presenti anche nella legge approvata dal Consiglio Regionale.
La posizione dell’UPS, infatti, più volte ribadita in questi mesi e più volte sottolineata nei nostri interventi è imperniata sulla necessità di individuare nella legalità e nella legittimità i paletti entro i quali il percorso di riforma va inserito. Ciò per poter arrivare ad una riforma del sistema autonomistico vera e compiuta, non solo accennata o annunciata. Per questo riteniamo indispensabile, proprio perché rappresentanti delle istituzioni prima che esponenti politici, che la riflessione si apra con l’analisi dei principi e delle regole entro le quali ci si può muovere, ovvero di come, rispettandole, possano essere modificate.
Così come reputiamo fondamentale arrivare al confronto e al dialogo con la consapevolezza di quale realtà si voglia modificare, di quali istituzioni e del perché si vogliano sostituire, di quali siano i bisogni e le volontà delle comunità, quali le aspettative dei cittadini e quali gli obiettivi da cogliere.
Occorre un’analisi seria, profonda. Condivisa e capillare. Nella quale impegnare tutte le forze possibili e alla quale predisporsi con la massima apertura possibile, per non incorrere nell’ equivoco di voler arrivare ad una valutazione vicina alle proprie idee ma distante dalla società.
Crediamo infatti dannoso proseguire in un percorso che sembra avere come unico scopo quello di occupare il tempo non per poter riflettere ma solo per far intendere che si è impegnati: in questo momento di grandissima crisi, sociale ed economica, prima che politica, i tempi morti, gli sprechi sono la peggior risposta che una classe dirigente può dare ai cittadini. Occorre una presa di coscienza completa, che superando l’inconsistenza delle semplici dichiarazioni porti ad una proposta di riforma della nostra architettura istituzionale.
Come Unione delle Province Sarde più volte abbiamo deliberato in questi ultimi mesi sulle necessità di arrivare alla riforma: i tempi che viviamo la impongono. Così come abbiamo più volte deliberato che nessuna riforma potrà essere possibile senza il dialogo ed il confronto. Per questo abbiamo dato la nostra disponibilità, come associazione di Enti Locali, perché si iniziasse questo dialogo. Ed abbiamo chiesto che venissero pienamente coinvolti sia il Consiglio della Autonomie Locali, le cui prerogative in merito sono evidenti, sia le altre rappresentanze organizzate dei cittadini e sia i cittadini stessi.
Il “nuovo modello di Sardegna” è possibile. Ne siamo convinti anche noi dell’Unione Province Sarde. Per questo accogliamo il tuo invito a partecipare al dibattito sul ruolo della Costituente, fiduciosi che la nostra posizione, di inflessibile rispetto della legalità, possa essere utile per la formulazione di una proposta di cambiamento.
Roberto Deriu
Presidente Unione Province Sarde
Fonte:www.provincia.mediocampidano.it
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mercoledì 27 giugno 2012
Provincia Medio Campidano, Turismo: nuovo sistema rilevamento dati turistici. Conclusi gli 8 incontri regionali, ora si passa alla fase attuativa
L’Assessorato Regionale del Turismo, in raccordo con le otto province sarde, ha definito l’introduzione un nuovo programma per la rilevazione on line dei dati sui flussi turistici, denominato SIRED. A breve tutti gli operatori turistici della regione saranno chiamati a passare alla nuova procedura di rilevazione, semplificando ed uniformando il sistema di comunicazione e di rilevazione informativa.
Con lo svolgimento di otto incontri territoriali, uno in ogni Provincia Sarda, è entrata nel vivo la sperimentazione del nuovo sistema di rilevamento dei flussi turistici. Il nuovo sistema di raccolta ed elaborazione dei dati (Sired), è stato studiato per superare l'attuale modalità di raccolta ed elaborazione, anche ai fini della puntuale conoscenza dei flussi e del movimento commerciale nelle strutture ricettive.
Il programma di incontri si è concluso venerdì 15 giugno scorso a Villacidro, alla presenza dei responsabili dell’Assessorato regionale del turismo, dell’Assessore Provinciale del Turismo Michele Cuccui, del responsabile del Servizio Turismo Provinciale Paolo Demuro, ed una folta rappresentanza dei titolari delle strutture ricettive, destinatari ed attori principali del Sired.
Durante l’incontro di Villacidro sono state fornite agli operatori tutte le informazioni utili sull’innovativo sistema che meglio risponde alle esigenze di disporre di dati certi in tempo reale, capaci di fotografare con immediatezza il reale movimento dei flussi turistici sull’intero territorio regionale. Le singole strutture ricettive potranno inoltre avvantaggiarsi delle avanzate funzionalità del nuovo programma SIRED, potendo sfruttare lo stesso come capace elaboratore di mirate analisi statistiche.
Nel corso del dibattito si è evidenziata l’importanza della attiva collaborazione di tutte le strutture ricettive, perché oltre ad un obbligo di legge, la comunicazione dei dati statistici sui flussi turistici nell’Isola costituisce uno strumento primario per la programmazione e pianificazione di attività e marketing sia per l’Assessorato regionale che per gli Enti territoriali di riferimento.
Il nuovo programma opererà interamente on-line e coinvolgerà attivamente gli attori pubblici e privati del sistema Sired.
Innanzitutto i gestori delle strutture ricettive, che si occuperanno attraverso il nuovo Sistema, della trasmissione dei dati relativi ospiti presenti nelle strutture; le Province a loro volta hanno già iniziato il percorso di formazione del personale interno, per lo svolgimento delle attività di controllo delle informazioni trasmesse dagli operatori turistici, validando gli stessi e fornendo una prima elaborazione dei dati relativi alla propria provincia; ed infine l’Assessorato Regionale del Turismo, che avrà la gestione generale del sistema di raccolta e l’elaborazione statistica a livello regionale.
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mercoledì 20 giugno 2012
Comunicazione Prefetto
Pubblichiamo la comunicazione al Prefetto dell'Amministrazione Comunale di Sardara. Comunicazione
Leggi tutto l'articoloAssemblea Pubblica
Pubblichiamo la locandina dell'Assemblea Pubblica organizzata dagli amministratori della lista Sardara Cambia per il giorno 23 giugno p.v. alle ore 18:00 presso il Centro di aggregazione sociale. Locandina assemblea pubblica
Leggi tutto l'articoloPAES: l'Amministrazione comunale di Sardara avvia una collaborazione strategica con Sardegna Ricerche
L'Amministrazione Comunale di Sardara nella scorsa estate ha aderito
al Patto dei Sindaci, impegnadosi a delineare le proprie strategie
volte ad attuare politiche di efficienza energetica anche attraverso
il ricorso alle energie rinnovabili. Tali politiche sono finalizzate
alla riduzione progressiva delle emissioni di CO2, attraverso un
percorso delineato con la predisposizione del P.A.E.S.(Piano d'Azione
per l'Energia Sostenibile).
Si intende intraprendere così un percorso
strategico già adottato dalla Regione Sardegna attraverso il progetto
"Smart City" Comuni in Classe A. Per l'attuazione delle azioni
evidenziate, l'amministrazione comunale si avvarrà del principale
Centro di Ricerca competente in materia, stipulando un' apposita
convenzione con "Sardegna Ricerche", e in particolare con il suo
gruppo di lavoro denominato 'Cluster Tecnologico Energie Rinnovabili'.
Il Cluster svolge infatti attività di supporto e assistenza tecnica ad
imprese ed enti pubblici nel settore delle energie rinnovabili e della
sostenibilità ambientale. Collabora inoltre con la Regione Sardegna
nell'ambito del più ampio progetto "Smart City". Qualità e competenza
rappresentano i presupposti fondamentali che ci hanno indotto ad
avviare una strategica cooperazione con Sardegna Ricerche (primo
comune in Sardegna oltre le comunità pioniere finanziate dal progetto
Smart City), utile a sostanziare il percorso avviato e che ci
permettono di volgere lo sguardo ai giovani e al merito, dal momento
che i proventi di assistenza tecnica per le azioni connesse saranno
interamente rinvestiti per l'attività di ricerca e innovazione svolta
nel Cluster stesso.
Il Sindaco
Giuseppe Garau
L'Assessore all'Ambiente
Andrea Caddeo
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Insediamento Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze
Insediamento Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.
Venerdì 22 Giugno, alle 19, presso l'Aula Consiliare di Villa Diana si
svolgerà la cerimonia di insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei
Ragazzi e delle Ragazze di Sardara.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
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SARDARA: pubblicato il bando di mobilità esterna per un istruttore amministrativo
SARDARA: pubblicato il bando di mobilità per la copertura a tempo
pieno e indeterminato di un posto di istruttore amministrativo
categoria C.
Il termine di presentazione delle domande è fissato per il giorno 2
luglio h. 13.00
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