DOMENICA 13 NOVEMBRE, MERCATO A KM. 0 A SARDARA - l'amministrazione comunale in concomitanza con i festeggiamenti di S. Anastasia intende favorire la vendita diretta delle produzioni tipiche con l'adesione all'iniziativa provinciale del Mercato Rurale le 3 Terre. Saranno presenti i produttori e le imprese di Sardara e del territorio provinciale. Appuntamento fissato per domenica 13 novembre a partire dalle h. 10.00 presso l'area fronte al mercato civico. Per l'adesione all'iniziativa è stato pubblicato apposito avviso.Per l'occasione l'ingresso al museo archeologico e al tempio nuragico a pozzo è gratuito. http://www.novasdisardara.it/manifesto70x100%20sardara-r.pdf
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martedì 8 novembre 2011
MERCATO A KM. 0 A SARDARA
sabato 8 ottobre 2011
Progetto Strategico TPE Rete dei porti per la sostenibilità ambientale. 51° salone Nautico di Genova.
La Provincia del Medio Campidano è protagonista con l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, alla 51A edizione del Salone Nautico di Genova.
L'Amministrazione Provinciale, nell'ambito dell'accordo con l'Assessorato per l’attuazione del progetto TPE Rete dei porti per la sostenibilità ambientale” della Sardegna, sta partecipando alle iniziative di comunicazione, promozione e divulgazione delle azioni di progetto promosse dalla Regione Liguria, in qualità di capofila dell'intero progetto Strategico TPE.
In particolare nella giornata del 4 ottobre la Provincia ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione del portolano anfibio della Liguria, realizzato dai turisti per caso Susy Bladi e Patrizio Roversi. Nell'ambito della conferenza stampa, alla presenza dell’Assessore Regionale Luigi Crisponi e del velista Andrea Mura, ospite d’onore al Salone come atleta dell’anno per la nautica, sono state presentate le iniziative coordinate dall’amministrazione provinciale per la valorizzazione delle zone interne avendo come punto preferenziale d’accesso i porti turistici.
L'appuntamento dal Salone Nautico, è stata l'occasiona anche per portare a valore la sinergia tra il Progetto TPE e quello MA_R_TE+. Quest'ultimo in particolare punta alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche come strumento di promozione turistica e di visita del territorio.
Al termine della conferenza stampa, nell'area che ospita il velista Andrea Mura e la sua barca Vento di Sardegna, sono stati presentati e degustati i prodotti del Paniere del Medio Campidano.
I numerosi giornalisti ed operatori del settore hanno potuto apprezzare i sapori e profumi del territorio assaporando le diverse creme ed olive della Dispensa del Fattore, le olive e l'olio dell'azienda agricola Deas, i salumi del Salumificio Monte Linas, la salsiccia degli eredi Pinna, i formaggi delle Fattorie Girau, i vini Biazzu e Prexiu della cantina Lilliu di Ussaramanna e i liquori della Dulcore di Villacidro. Inoltre sono stati proposti i legumi della ditta Terre e Baccus e l'immancabile zafferano della ditta Oro Rosso di San Gavino M.le.
I referenti della Provincia hanno preso parte alle altre attività di divulgazione e presentazione dei risultati, previste nell’ambito del progetto TPE ed organizzate dagli altri partner come la Camera di Commercio di Genova, il Dipartimento dell’Ambiente della Regione Liguria e la Provincia di Livorno.
lunedì 4 luglio 2011
Beni culturali: rinnoviamo l’impegno, anzi lo aumentiamo.
La valorizzazione dei nostri beni culturali è sicuramente uno dei punti centrali su cui il gruppo Sardara Cambia vuole impostare lo sviluppo del paese nei prossimi anni. Ci ritroviamo con un’importante eredità e con delle sfide future che non si possono perdere. Anche sui beni culturali si scatenano i meccanismi di mercato nei quali resta in piedi chi riesce ad offrire le maggiori condizioni di fruibilità, di credibilità scientifica e di promozione.
Occorre quindi un nuovo slancio, una nuova progettazione e un nuovo indirizzo sulle politiche dei beni culturali a Sardara, tenendo conto di quanto in questi anni è stato portato avanti. Una volta terminati gli scavi sul Monreale sarà opportuno rafforzare la sezione medievale e moderna del museo, pensando un allestimento funzionale. Ma anche il borgo medievale sul colle dovrà essere reso fruibile compatibilmente con le esigenze scientifiche. Proprio sul campo scientifico dobbiamo reggere la sfida favorendo la pubblicazione dei risultati delle ricerche sulle riviste internazionali e eventualmente, concordando con i ricercatori, finanziare in parte un lavoro monografico. La ricerca però non si deve fermare neppure sugli altri siti, in particolare Sant’Anastasia, facendo pressione sui diversi enti preposti affinché possano venire alla luce altri importanti ritrovamenti.
Il gruppo di minoranza “Nuove Iniziative” nell’ultimo Consiglio Comunale ha presentato due mozioni riguardanti i beni culturali. Purtroppo sulla prima, che riguardava la partecipazione del Comune a un eventuale nuovo bando sul Sistema Regionale dei Musei, nonostante ci fosse una sostanziale convergenza sugli obiettivi, ci si è arenati su una formula linguistica: quel “riproponendo integralmente” per il quale ho chiesto una nuova formulazione che permettesse alla Giunta Comunale di avere uno spazio di manovra sia politico che amministrativo.
Allo stato attuale non è ancora uscito un nuovo bando, ma solamente un comunicato stampa sul sito della RAS, nel quale l’assessore regionale Sergio Milia che annuncia un nuovo bando per il Sistema Regionale dei Musei – annualità 2011. Ricordiamo che la proposta mandata dall’amministrazione comunale precedente è stata esclusa per un errore nella sigillatura del plico (motivazione per la quale sono stati esclusi altri Comuni partecipanti).
Occorre quindi attendere il nuovo bando, capire quali sono i parametri, ridiscutere le priorità con gli operatori museali della coop. Villa Abbas, scrivere un nuovo progetto sulla base di tutti questi elementi. Ci pare ovvio che gli interventi previsti dal progetto della Giunta precedente siano importanti è condivisibili, e per questo verranno tenuti in considerazione, ma scegliere di vincolare la nuova Giunta alla presentazione della identica proposta ci sembrava una limitazione delle scelte politiche e della possibilità amministrativa di cambiare qualche parametro. Sarebbe bastato modificare l’espressione “riproponendo integralmente” con una formulazione che non alterasse l’obiettivo di fondo - chiedere alla Giunta di partecipare al nuovo bando per i musei tenendo conto di quelle priorità - ma permettesse una discrezionalità politica e amministrativa al Sindaco e agli assessori. Ognuno è convinto di ciò che ha scritto e delle proprie posizioni: per cui ci siamo visti costretti a respingere tale mozione. La Giunta Garau parteciperà al prossimo bando per il Sistema Museale Regionale, con una propria proposta e tenendo conto delle opinioni di tutti.
La seconda mozione riguardava il rinnovo della certificazione di qualità sui beni culturali Herity. Anche su questa avremmo avuto modifiche da proporre, come per esempio specificare che il certificato ha validità per tutto il 2011, che i contatti sono già stati avviati per procedere al rinnovo, e che la somma di circa 9000 euro dovrà essere recuperata visto che la precedente Giunta non ha iscritto in bilancio di previsione nessuna somma destinata. Pur con tutte queste specificazioni abbiamo aderito alla mozione, consapevoli che la Giunta sta già lavorando al rinnovo e alla dilazione del pagamento per non far gravare l’intera cifra sull’annualità 2011.
Resta comunque un dato politico: per ora sui beni culturali, e quindi su una delle principali risorse di Sardara, possiamo ravvisare una sostanziale comunione di intenti che non può che farci piacere.
Roberto Ibba
Capogruppo Sardara Cambia
venerdì 6 maggio 2011
Un patrimonio del territorio illustrato alla fiera campionaria
Il ricco programma di eventi organizzato dalla Provincia del Medio Campidano alla Fiera Campionaria di Cagliari. Si è svolta giovedì mattina 5 maggio, la tavola rotonda a cura della Cooperativa Villa Abbas, per parlare del patrimonio culturale materiale ed immateriale di Sardara. E’ intervenuto Giuseppe Garau detto Peppuccio, il coordinatore delle attività della cooperativa che dal 1986 si occupa della gestione dei beni culturali in particolare del Museo Archeologico, dell’area nuragica di santa Anastasia con annesso Tempio a pozzo e del Centro Storico del Comune di Sardara. Oltre alla gestione dei beni culturali la cooperativa Villa Abbas si occupa della promozione turistica e organizza mostre, eventi ed attività didattiche per la realizzazione di laboratori legati alla produzione delle ceramiche legate al culto delle acque e del territorio del Medio Campidano. Ampia e dettagliata descrizione è stata fornita dal Sig. Peppuccio sulle chiese, e sul castello di Monreale, residenza estiva di Eleonora d’Arborea, fornendo delle curiosità a riguardo come la frequentazione delle terme da parte della stessa Eleonora. Particolare risalto è stato dato alle feste tradizionali ed in modo particolare a quella di S. Maria Aquas luogo di culto e pellegrinaggio da millenni. Il termalismo nuova frontiera di sviluppo economico va ad interagire con tutto il contesto sopra descritto. Tutti i beni culturali, sono stati certificati con parametri Unesco da Herity.Sono state anche apprezzate le ceramiche prodotte da Villa Abbas in esposizione presso il proprio stand allestito nel padiglione G della Provincia del Medio Campidano presso la Fiera Campionaria di Cagliari, in condivisione con Sa Jara Manna e il Coccio.
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giovedì 5 maggio 2011
TERME. ANDARE OLTRE LA SPECULAZIONE EDILIZIA
Pubblichiamo un articolo apparso sul Corriere della Sera di mercoledì 4 maggio “Riabilitazione e Terapia del Dolore. Perché Non Usare (Meglio) Le Terme? Lo facciamo per stimolare il dibattito programmatico, che appare viziato dall'uso dello specchietto retrovisore da parte della destra, mentre occorre guardare soprattutto avanti, con visioni lungimiranti.
Usare le acque termali per la riabilitazione e la terapia del dolore per noi significa riscoprire la vocazione originaria delle nostre terme e aggiornarla alle esigenze di oggi.
Per riflettere di queste prospettive sarebbe bene che la prossima amministrazione comunale dotasse il paese di un “Piano Strategico di Sviluppo”, di lungo periodo e in grado di interessare in modo integrato i vari settori della nostra economia, da discutere collettivamente e pubblicamente con tutta la cittadinanza, in modo che sia condiviso e che possa durare oltre la scadenza di una singola amministrazione comunale.
Nell'ambito di un simile piano bisognerebbe ricollocare il futuro del terreno comunale ceduto a vil prezzo ad un impresario edile senza alcuna esperienza in campo termale. Il non avergli richiesto competenze specifiche, capacità economiche ed un piano industriale per la realizzazione di cure termali è stato un grave errore dettato da un modo di amministrare superficiale e avventato.
Un altro errore rischia di rivelarsi anche la cessione in affitto dell'albergo termale comunale avvenuta anch'essa senza richiedere piani di gestione e d'investimento, che chiarissero quale sviluppo si vuole dare alla struttura pubblica. Questa ha bisogno di superare i propri deficit, costituiti del numero troppo limitato dei posti letto e dalla mancanza di padiglioni per le cure termali. Bisogna infatti evitare che lo stabilimento resti così come è. Bisogna cioè evitare una gestione statica, ferma al poco esistente, tesa a tutelare il monopolio di un unico centro di cure, anch'esso bisognoso di investimenti e di ammodernamenti qualitativi e tecnologici. Per diventare una stazione termale abbiamo bisogno di una pluralità di imprese che, competendo tra di loro, possano fare squadra e reggere la concorrenza ben più agguerrita delle altre 130 località termali nazionali
La discussione sta eludendo questi problemi, ma sono queste le questioni più grosse per il futuro del paese, che in campo termale deve andare oltre la speculazione edilizia e le polemiche distruttive. http://www.novasdisardara.it/terme.odt.jpeg
mercoledì 16 febbraio 2011
La Provincia del Medio Campidano alla BIT 2011
Giovedì 17 febbraio p.v. apre i battenti la Borsa Internazionale del Turismo BIT Milano 2011, la più importante vetrina italiana del turismo giunta alla sua 31° edizione. La Bit, Borsa Internazionale del Turismo, è la più grande esposizione al mondo dell’offerta turistica italiana e tra le primissime fiere di riferimento per l’industria turistica mondiale, con una rassegna completa della migliore offerta internazionale.Un appuntamento annuale molto atteso da operatori professionali e dal pubblico dei viaggiatori per conoscere in anteprima tutto il panorama delle destinazioni turistiche di tutto il mondo.La Provincia del Medio Campidano parteciperà in collaborazione con l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, all’edizione 2011 della BIT unitamente ai principali Enti ed agli operatori privati dell’offerta turistica del territorio, proponendo un ricco programma di iniziative.Venerdì 18 alle ore 16.00 presso lo spazio eventi dello stand Sardegna, con la partecipazione del Presidente della Provincia Fulvio Tocco, dell’Assessore al Turismo Michele Cuccui e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianluigi Piano si terrà la conferenza stampa di presentazione dei progetti “Itinerari di turismo scolastico del Medio Campidano” e “Fattorie Didattiche - Satu po imparai”, quest’ultimo finalizzato all’educazione alimentare, ambientale ed alla cultura rurale. A seguire l’Associazione delle Fattorie Didattiche offrirà in degustazione ai giornalisti di settore una selezione delle migliori produzioni tipiche: formaggi, salumi, sott’oli, miele e ricotta, pane tradizionale, dolci e vini. Il tutto sarà accompagnato dalla musica del maestro di launeddas Bruno Loi. Domenica 20 alle ore 16.15 il presidente del Consiglio Fabrizio Collu presenterà insieme all’autore Alessandro Branca, il volume “Le Chiese Campestri del Medio Campidano”. L’importante manifestazione milanese costituirà un’ulteriore occasione per promuovere a livello internazionale le straordinarie risorse turistiche, culturali ed ambientali del Medio Campidano, valorizzando e potenziando al meglio una delle realtà turistica sarda che più di altre ha scommesso sui valori delle tradizioni e ruralità per lo sviluppo delle aree interne.
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domenica 30 gennaio 2011
La Provincia del Medio Campidano alla Fiera Fitur di Madrid
Più di 12mila aziende espositrici provenienti da 170 paesi e numerose possibilità per i partecipanti di conoscere le nuove tendenze del turismo mondiale, danno l'idea dei numeri registrati dalla fiera FITUR 2011 di Madrid. Dati di tutto rilievo nonostante il particolare momento di congiuntura economica globale. La Provincia del Medio Campidano ha preso parte all'appuntamento fieristico di Madrid, presso lo stand della Regione Sardegna unitamente alle altre province sarde e ad una trentina di operatori dell’offerta turistica privata. Il salone ha presentato soluzioni di viaggio per tutti i gusti e generi, da quelle più avventurose a quelle più esotiche. Sia gli operatori professionali che il pubblico sono stati attratti sia dalla classica proposta mare che dall’enogastronomia, dal trekking e dal cicloturismo.Un interesse particolare è stato mostrato per le destinazioni della Sardegna servite da compagnie low cost che operano sia da Madrid che da altri aeroporti della Penisola Iberica, nonché dal collegamento marittimo offerto dalla compagnia di navigazione Grimaldi che effettua la tratta da Barcellona a Porto Torres.Considerata la forte vocazione balneare della Spagna, l'offerta turistica del Medio Campidano, ha ricevuto un particolare apprezzamento da parte del turista spagnolo, attento a scoprire delle destinazioni in grado di coniugare la possibilità di un soggiorno al mare con la scoperta delle tradizioni e dell'ambiente. La costa di Arbus con le sue spiagge, il Monte Linas ed il Parco della Giara con la loro offerta di turismo attivo come il trekking e la mountain bike, i siti archeologici e le produzioni agroalimentari tipiche, sono alcuni degli elementi dell'offerta provinciale che hanno attratto particolarmente i visitatori dello stand. Un altro elemento positivo per la destagionalizzazione dei flussi viene dal fatto che i periodi preferiti dagli spagnoli per le vacanze sono i mesi di giugno, luglio e settembre.
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La Provincia del Medio Campidano protagonista alla Manifestazione Fieristica Reiseliv di Oslo in Norvegia
Anche nel 2011 la Provincia del Medio Campidano è stata protagonista alla manifestazione fieristica Reiseliv di Oslo in Norvegia. L’importante appuntamento fieristico norvegese, confermando i numeri della scorsa edizione, rappresenta una delle principali manifestazioni di settore della Scandinavia. Le presenze complessive sono state pari a 35.000 unità, di cui circa 27.000 visitatori singoli e quasi 8.000 operatori professionali provenienti in prevalenza da Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia. Gli espositori presenti sono stati 475, in rappresentanza di 40 paesi del mondo, oltre a centinaia di testate giornalistiche accreditate.In questo momento particolarmente delicato per la congiuntura economica mondiale, non proprio favorevole, il Nord Europa si conferma un mercato sempre vivace, mostrando interesse per la destinazione Italia, rappresentata nell’appuntamento norvegese da numerose regioni e province a grande vocazione turistica. Infatti, oltre alla Sardegna, erano presenti altre immancabili destinazioni italiane come Roma, le Marche, l’Abruzzo, la Toscana e la Provincia di Lucca solo per citarne alcune.La Provincia del Medio Campidano ha partecipato all’evento in collaborazione con il tour operator norvegese Sardinia Raiser e con la Regione Sardegna. Come è immaginabile il mare, la costa e la natura si sono rivelate il principale interesse per i turisti norvegesi alla ricerca continua del caldo sole e delle possibilità di praticare attività sportive all’aperto. Proprio questa grande passione sportiva dei norvegesi, ha fatto apprezzare i suggerimenti relativi agli itinerari cicloturistici e di trekking, oltre alle proposte legate agli sport acquatici come windsurf e kitesurf. Inoltre la ricerca di destinazioni fuori dai grandi circuiti del turismo organizzato ha portato il pubblico norvegese ad entusiasmarsi per la bellezza delle spiagge della Costa Verde, per la natura selvaggia delle oasi naturalistiche della Giara e del Linas, per il fascino dei siti archeologici tra i quali la Reggia Nuragica di Barumini e per quelli dell’archeologia industriale di Montevecchio ed Ingurtosu. Un altro dato estremamente positivo per la destagionalizzazione dei flussi viene dal fatto che i periodi preferiti dai norvegesi per le vacanze sono i mesi primaverili ed autunnali, che in questi periodi collegano la Sardegna anche con voli diretti operati dalle compagnie norvegesi. Alla luce dei suggerimenti raccolti in passato e confermati dall’esperienza norvegese, è necessario guardare con interesse e entusiasmo verso questa tipologia di turismo attivo, legato alla fruizione sportiva della natura e degli altri attrattori culturali ed archeologici. In particolare rivestiranno un ruolo importante le proposte di operatori locali e tour operators per intercettare questi flussi turistici sia nazionali che internazionali e poter destagionalizzare l’offerta, grazie anche allo splendido clima mite che caratterizza la nostra terra. Alla Provincia il compito di promuovere le nuove proposte turistiche che nasceranno nel Medio Campidano grazie soprattutto al crescente interesse dimostrato dal territorio nella reale possibilità di valorizzare in chiave turistica delle sue innumerevoli risorse.
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domenica 2 gennaio 2011
LE AZIENDE DEL MEDIO CAMPIDANO PROTAGONISTE ALL'ARTIGIANO IN FIERA
Si è conclusa domenica 12 dicembre la XV edizione dell’Artigiano in Fiera, l’importante manifestazione dedicata all’artigianato e all’agroalimentare nazionale e internazionale. La Fiera ha confermato anche quest’anno un altissimo numero di visitatori con circa 3 milioni di persone distribuite nei 10 giorni di apertura. La Sardegna ha registrato come consueto un grande successo, essendo uno degli stand più visitati. Le produzioni artigianali e agroalimentari del Medio Campidano erano rappresentate da 10 aziende ospitate nello stand allestito dalla Provincia: lo zafferano delle ditte Oro Rosso e Inconis di San Gavino, e della ditta Picchedda Elverio di Turri, i pregiati coltelli artigianali di Paolo Pusceddu di Arbus, dei F.lli Piccioni di Guspini e della ditta Is Lunas di Villanovaforru, l'olio extravergine della ditta Eredi Foddi ed il pane tradizionale della ditta Porta Gianfranco entrambi di Gonnosfanadiga, i tessuti e gli arazzi confezionati dalla ditta Ortu Giorgo di Guspini ed il miele Iscas e Mura di Barumini. La situazione economica generale si è fatta sentire relativamente in questa importante occasione, le specificità delle produzioni agricole locali e l’alta qualità dei prodotti hanno garantito interessanti volumi di vendita per i prodotti del Paniere del Medio Campidano. Oltre alle aziende ospitate nello stand della Provincia, la produzione agroalimentare ed artigianale del territorio è arricchita da altre 6 imprese locali ospitate nello stand della Regione Sardegna ed in quello del Centro Servizi Promozionali della Camera di Commercio. Oltre 10.000 utenti si sono rivolti all’Info Point della Provincia del Medio Campidano per approfondire la conoscenza sulle straordinarie risorse ambientali, culturali e turistiche del Medio Campidano.
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Uno stand alla borsa del turismo archeologico
Anche quest’anno la Provincia del Medio Campidano ha partecipato alla Borsa Mediterranea del turismo archeologico, svoltasi a Paestum dal 18 al 21 novembre u.s.. L’appuntamento campano rappresenta il principale evento promozionale di questa nicchia turistica dove l’Italia, conosciuta nel mondo come il “paese della cultura e della bellezza”, gioca un ruolo di primo piano, grazie ad un patrimonio diffuso in tutte le regioni. Il Medio Campidano era presente con un proprio stand all’interno dello spazio espositivo Sardegna, nel quale sono state presentate le principali risorse turistico – culturali ed archeologiche del territorio, tra cui Su Nuraxi di Barumini, il nuraghe e Museo Archeologico Su Mulinu di Villanovafranca, il pozzo nuragico di S. Anastasia ed il Museo Archeologico Villa Abbas, il Parco della Giara di Gesturi, Tuili e Setzu, i monumenti megalitici di Gonnosfanadiga e Siddi ed il circuito museale del Comune di Guspini, per citarne alcuni. La Borsa di Paestum è stata l’occasione per presentare ad un pubblico di giornalisti ed operatori specializzati il Progetto Itinerari del Turismo Scolastico nel Medio Campidano. L’Assessore alla Cultura Fernando Cuccu ha illustrato l’operato della Provincia per valorizzare e promuovere l’offerta territoriale, a livello regionale e nazionale, verso questo importante segmento del mercato turistico. Negli stessi giorni la Provincia è stata protagonista in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione delle Provincie UNESCO del Sud Italia di cui è socio fondatore. Particolare apprezzamento alle bellezze del territorio provinciale è stato manifestato dai buyer esteri che hanno partecipato al workshop ed hanno avuto modo di conoscere le risorse turistiche del Medio Campidano grazie alla presentazione effettuata da parte di Giuseppe Garau della cooperativa Villa Abbas di Sardara ed Antonello Castangia del Coccio di Villanovafranca. Alcuni beni archeologici del territorio provinciale sono stati oggetto di discussione in occasione della conferenza tra il giornalista Sergio Frau autore del testo “Le Colonne d’Ercole” ed il geologo e giornalista televisivo Mario Tozzi.
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