Il comune di Sardara è beneficiario di un
contributo di € 60.000,00 per creare un punto di informazione e
accoglienza turistica presso sa Domu Arrubia a S.M. Aquas.
Il progetto
sarà finanziato dal GAL LinasCampidano, a valere sulla misura 313 del
Piano di Sviluppo Rurale, azione 2 "Informazione e Accoglienza".
Con tale intervento il comune di Sardara riuscirà a raggiungere
l'ambizioso obiettivo di fornire un supporto informativo ai turisti
che alloggiano presso le strutture termali, ai clienti pendolari che
"passano le acque" a S.M. Aquas e a tutti coloro che usufruiscono del
parco termale per le ragioni più varie.
All'interno della struttura troverà spazio anche una vetrina
dell'agroalimentare e dell'artigianato artistico locale.
Un altro passo importante che punta sul nostro ABC: Ambiente,
Benessere e Cultura.
Peppe Garau
Sindaco di Sardara
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mercoledì 1 agosto 2012
PREMIO AREA SOSTA CAMPER
Il comune di Sardara ha ricevuto un premio
di euro 20.000,00 per il progetto di area sosta camper
multi-funzionale nella categoria "città termale", del bando "I Comuni
del turismo all'area aperta".
La cerimonia di premiazione si terrà
sabato 15 settembre a Parma, presso il Salone del Camper.
La struttura sorgerà in piazza Podda, lungo la principale via del
paese parallela alla vecchia SS 131, fornendo così un importante
servizio ai turisti che amano il "plein air".
Sardara è inserita nel circuito Bandiera Arancione del Touring Club,
fa parte dell'associazione Borghi Autentici d'Italia ed è l'unico
comune della Sardegna che può vantare la certificazine Herity nella
erstione dei beni culturali. Oggi abbiamo fatto un altro passo.
Peppe Garau
Sindaco di Sardara
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Calendario eventi a Sardara
La Pro loco di Sardara in collaborazione con le Associazioni
sardaresi, e con il patrocinio del Comune di Sardara, organizza
l'Estate Sardarese 2012
Calendario eventi
3 agosto - Film sotto le stelle, promosso dal Servizio Educativo -
Coop. Koinos ore 21.00 - Giardino della Ludoteca
4 agosto - - Rassegna internazionale dei gruppi Folk ore 22.30 Piazza Libertà
12 agosto - Culture Festival 2012 – Marcello Peghin Rogel Quartet -
Chiesa Parrocchiale dell’Assunta, ore 21.30
14/15 agosto - Festeggiamenti in onore della Beata Vergine Assunta
24 agosto - Caccia al tesoro, promossa dal Servizio Educativo - Coop.
Koinos ore 17.00 - Parco Comunale
17/31 agosto - Torneo di San Gregorio, organizzato dalla A.S.D.C.B.
Sardara 93 Parco Comunale
dal 27 agosto - Torneo di calcetto dei ragazzi, organizzato dalla
A.S.D. Dinamo Sardara Amatori
31 agosto - Concerto della Banda Musicale Città di Sardara - ore 22.00
Piazza San Gregorio
culturefestival 2012
Il “culturefestival” è un appuntamento culturale internazionale che
abbraccia tutte le Arti: Musica, Teatro, Danza, Letteratura, Poesia,
Pittura, Scultura, Ceramica, Cinema e Fotografia e vanta il Patrocinio
di Sir Colin Davis, Presidente della London Symphony Orchestra.
Esso funge da potente attrattore turistico, contribuisce a potenziare
lo sviluppo locale e nel corso degli anni è diventato un saldo
riferimento della Cultura nel Medio Campidano e nell’ intera isola.
Fondato nel 2008 il “culturefestival” è un evento ricco di
manifestazioni di portata regionale che ospita i migliori interpreti
noti al panorama artistico internazionale. Si tratta di un festival
organicamente concepito come itinerario culturale volto a valorizzare
gli artisti sardi, le tradizioni della Sardegna, i siti storici
presenti sul territorio regionale, l’artigianato e i prodotti tipici,
promuovendoli attraverso una visibilità internazionale.
Caratteristica basilare degli eventi del “culturefestival” sono le
location storiche individuate nei luoghi d’eccellenza all’interno dei
paesi coinvolti, quali ville, chiese, case patronali, musei, piazze,
siti archeologici e altri spazi suggestivi.
L’opportunità d’ incontro, confronto, scambio di competenze
professionali che ne conseguono, contribuiscono allo sviluppo
culturale e socio-economico del territorio, proponendo nuovi modelli e
nuove possibilità per i giovani: stage e tirocini sul campo li vedono
protagonisti nel forgiare figure tecnico professionali di nuova
generazione.
Sempre ai giovani è rivolta l’organizzazione di Master Class
internazionali, tenute da docenti di spicco dell’ambito artistico e
scientifico provenienti da diverse parti del mondo.
Giuseppe Garau
Sindaco di Sardara
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Sardara: per uno sviluppo integrato e sostenibile
Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa promossa dalla Commissione europea che intende sostenere gli enti locali nel processo di riduzione delle emissioni di CO2 e di diffusione delle energie sostenibili.
Con l'adesione della scorsa estate l'amministrazione comunale di Sardara ha avviato un percorso che dovrà condurre il comune a dotarsi di un P.A.E.S. ( Piano di Azione per l'Energia Sostenibile).
Un impegno che rappresenta pertanto un opportunità importante che ci induce ad dilatare il nostro raggio d'azione uscendo dal contingente e dall'immediato per abbracciare quel "pensiero lungo" di berlingueriana memoria, sinonimo di una visione prospettica di ampio respiro.
Un processo che ci dà inoltre la possibilità di riflettere sui parametri effimeri della società odierna e sul modello di società che vorremo contribuire a costruire.
È indubbio infatti che il consumismo esasperato, l'individualismo e l'egoismo assurti a valori dei nostri tempi, abbiano arrecato gravi lacerazioni al tessuto culturale e sociale del paese e risultino non più sostenibili. Una comunità che antepone il benessere materiale a quello relazionale non può infatti guardare al futuro con fiducia.
Ecco quindi la necessità di lavorare per un cambiamento reale dei parametri di riferimento attuali. Cambiare significa infatti riappropriarsi del concetto di sostenibilità (sociale oltreché ambientale) che nella sua accezione più alta contiene i valori di solidariètà, cooperazione, senso di comunità. Oggi assistiamo alla caduta verticale di quello che gli economisti chiamano "capitale sociale" ovvero di quella fiducia che i cittadini nutrono nei confronti delle istituzioni e di chi ci governa e che costituisce il collante ideale per riuscire in una programmazione a lungo termine.
Dinanzi a questo scenario si poteva decidere di subire passivamente gli eventi oppure si poteva pensare di lavorare per portare il proprio piccolo contributo di onestà, impegno ed abnegazione al servizio del cambiamento. Come amministratori comunali è risultato determinante il convincimento di puntare alla diffusione tra i cittadini di nuove consapevolezze e stili di vita improntate sulle buone pratiche, sulla sobrietà e sul buon senso.
Parlare di azioni virtuose significa mirare ad una gestione più attenta a del suolo e del territorio, significa lavorare per l'efficienza e il risparmio energetico, significa puntare sulla mobilità alternativa, significa promuovere la partecipazione attiva nonché sostenere azioni volte alla sensibilizzazione e all'educazione rivolte principalmente alle scuole e alle associazioni. Per questo siamo risultati beneficiari di un finanziamento regionale sulla base di un progetto che promuove l'utilizzo consapevole dell'acqua di rete, incentiva esperienze virtuose di raccolta differenziata (attualmente la percentuale di differenziazione è pari al 68%) nell'ambito delle feste e manifestazioni culturali (sagre ecocompatibili).
Per quanto concerne la mobilità alternativa abbiamo presentato alla Regione un progetto volto alla riqualificazione del vecchio tracciato della 131 per trasformarlo in pista pedonale e ciclabile garantendo il collegamento fino all'area termale.
Nell'ottica della sensibilizzazione rivolta alle scuole, abbiamo aderito all'iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo", abbiamo partecipato alla Giornata Europea "A come Acqua", abbiamo aderito alla Giornata del Risparmio Energetico promossa da Rai Radio 2 " M'illumino di meno". Abbiamo inoltre avviato l'iter procedurale per la costituzione del Cento di Educazione Ambientale (C.E.A.S) che sarà ubicato in un area di grande pregio ambientale e naturalistico quale Santa Maria Acquas. A breve installeremo nella scuola dell’infanzia un impianto fotovoltaico nel'ambito del progetto " Cento scuole per l'ambiente".
Azioni, queste, che costituiscono parte integrante del P.A.E.S. che non si configura secondo uno schema rigido ma al contrario rappresenta uno strumento di pianificazione dinamico che necessita di continui adeguamenti e di successivi monitoraggi. Ma il mio intento oggi è anche quello di stimolare una riflessione che ampli ulteriormente l'orizzonte di riferimento. Se é vero infatti il P.A.E.S. consentirà ai singoli enti locali di dotarsi di una pianificazione strategica, risulta altrettanto vero che gli stessi enti dovranno impegnarsi a ricercare opportunità di finanziamento decisive per la realizzazione delle azioni previste dagli stessi. Per fare questo ogni amministrazione può decidere di muoversi in direzione totalmente autonoma, oppure può iniziare a ragionare in un ottica più complessiva, creando le giuste sinergie con i Comuni interessati, nelle forme e con gli strumenti che si riterranno più opportune.
Noi consideriamo fondamentale lavorare per la costruzione di quella visione d'insieme che consenta al territorio di potersi rivolgere anche alla Commissione Europea con qualche possibilità in più di essere ascoltato e pensiamo sia altrettanto doveroso impegnarci affinché le eventuali risorse si traducano in giuste ricadute economiche e occupazionali per le imprese e gli operatori del territorio. Optare per il superamento della logica del "proprio orticello" contribuirebbe infatti a rafforzare quell' idea di cambiamento per la quale ognuno di noi, nel limite delle proprie responsabilità, si deve sentire parte attiva.
Andrea Caddeo
Assessore all’Ambiente
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Cittadinanza attraverso lo Ius Soli : una questione di civiltà
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 9 luglio il gruppo di maggioranza Sardara Cambia ha proposto la votazione, approvata con la non partecipazione al voto di due consiglieri del gruppo di minoranza “Nuove Iniziative”, di una delibera di sostegno alla campagna nazionale “CHI NASCE E CRESCE IN ITALIA È ITALIANO", una battaglia di civiltà portata avanti nell'ultimo anno con grande determinazione dalla maggior parte del mondo associazionistico, oltre che dal Partito Democratico, attraverso sit in, raccolte firme, incontri, mobilitazioni per la modifica della legge attualmente in vigore, la n.91 del 1992, per la quale non sono cittadini italiani i nati in Italia da genitori di origine straniera, così come non lo sono i ragazzi e le ragazze che vivono, crescono e studiano nel nostro paese ma hanno genitori privi della cittadinanza italiana.
Inoltre, pur contribuendo all'economia nazionale lavorando e acquistando nel nostro Paese, agli stranieri regolarmente presenti in Italia da anni, è preclusa la possibilità di partecipare alle elezioni delle amministrazioni che governano le comunità in cui vivono. E questo nonostante l'articolo 3 della Costituzione Italiana stabilisca il principio della pari dignità sociale e dell'uguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Sulla base della legge n.91 del 1992 l’acquisto della cittadinanza italiana avviene per trasmissione dai genitori (ius sanguinis) e nessun riconoscimento è invece presente, a differenza di altri Paesi come U.S.A. o Canada, alla facoltà di acquisto basata sulla nascita o l’integrazione scolastica e sociale, possibilità incentrate invece sullo ius soli e sullo ius domicili.
Le due proposte di legge di iniziativa popolare presentate dalla campagna “CHI NASCE E CRESCE IN ITALIA È ITALIANO" si propongono di sanare queste palesi ingiustizie, introducendo da un lato il principio dello Ius Soli, cioè il diritto alla cittadinanza sulla base del luogo in cui si vive; dall'altro il riconoscimento del diritto di voto attivo e passivo alle amministrative per chi risiede in un determinata comunità da almeno 5 anni.
La proposta di legge propone sostanziali modifiche per chi nasce in Italia da genitori stranieri, per i minori nati altrove e arrivati al seguito dei genitori, per chi intende diventare italiano da adulto.
Viene inoltre proposta la competenza dei Sindaci nella procedura di attribuzione della cittadinanza, avvicinando così l'ambito delle decisioni alle persone e alle comunità coinvolte. Infine, la proposta di legge riduce al minimo la possibilità di discrezionalità sulla decisione definitiva, che deve basarsi su presupposti certi e verificabili.
La proposta di legge prevede che chi nasce in Italia da almeno un genitore legalmente presente da un anno sia italiano. Per i nativi si introduce dunque lo ius soli, che vale anche nel caso di figli di genitori nati in Italia, a prescindere dalla loro condizione giuridica.
La campagna propone che valga il principio dello Ius Soli anche per minori non nativi che frequentano la scuola. Prevede infatti che bambini, nati in Italia da genitori privi di titolo di soggiorno, o entrati in Italia entro il 10° anno di età, che vi abbiano soggiornato legalmente, possano diventare italiani con la maggiore età se ne fanno richiesta entro due anni. Inoltre, su richiesta dei genitori, diventano cittadini italiani i minori che hanno frequentato un corso di istruzione. La domanda, infine, può essere presentata anche da uno straniero legalmente soggiornante da 5 anni (e non più da 10).
Sul diritto all'elettorato attivo e passivo alle amministrative, la campagna ha deciso di adottare il testo che l'Anci ha elaborato nel 2005.
La proposta dà attuazione a un principio contenuto nella Convenzione di Strasburgo del 1992 sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica, che il nostro Paese non ha ratificato per la parte che riguarda proprio il diritto di voto. Unico vincolo per l'esercizio di questo diritto è che lo straniero sia regolarmente soggiornante in Italia da almeno 5 anni.
Tutto questo potrebbe sembrare una cosa lontana per Sardara, ma in realtà non lo è.
Da circa un anno, infatti, anche la nostra piccola comunità accoglie Donne e Uomini provenienti da Nigeria e Ghana, i quali hanno dato alla luce 8 bambini, 4 dei quali risiedono ancora a Sardara. L'ingiustizia sancita dalla legge attuale sulla cittadinanza è quindi tutti i giorni anche sotto i nostri occhi, e lo sarà sempre di più, se questi Uomini, Donne e Bambini, crescendo, decideranno di rimanere e Sardara, contribuendo e partecipando alla crescita culturale ed economica del nostro paese.
E' per questo che partecipare concretamente a questa battaglia di civiltà è un dovere, battaglia che comincia dal riconoscimento di quelli che, a nostro avviso, sono diritti fondamentali dell'Uomo.
Roberta Atzori, Consigliere del Gruppo di maggioranza “Sardara Cambia”
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lunedì 16 luglio 2012
Sardara: deliberata l'istituzione del CEAS (centro di educazione ambientale)
L'Amministrazione Comunale ha avviato il percorso volto
all'istituzione di un Centro di Educazione Ambientale (denominato
C.E.A.S.). L'iniziativa si pone l'obiettivo di affermare e promuovere
la diffusione della cultura ambientale attraverso azioni e politiche
di sviluppo sostenibile.
Il C.E.A.S intende rivolgere la sua azione
educativa principalmente al mondo della scuola e, allo stesso tempo,
ritiene fondamentale sostenere progetti che coinvolgano le comunità
locali e il territorio . In questo modo si prevede la possibilità di
entrare a far parte del Sistema Infea (sia regionale che provinciale)
e di partecipare al processo di accreditamento e certificazione dei
Centri di Educazione Ambientale della Regione Sardegna.
Il compendio termale sardarese, con le sue aree di alto pregio
naturalistico e culturale, risulta pertanto il luogo ideale per
intraprendere azioni che mirino alla fruibilità eco sostenibile del
territorio. Tali azioni potrebbero avere inoltre benefiche ricadute
anche dal punto di vista occupazionale, contribuendo così
all'incremento di posti lavorativi nel settore del turismo ambientale.
Pertanto la Giunta comunale di Sardara ha deliberato di istituire il
C.E.A.S. presso la sala azzurra all'interno dell'immobile (di
proprietà del Comume di Sardara) denominato "Ex Bottiglieria".
In questo modo l'Amministrazione Comunale prosegue nel processo già
intrapreso di valorizzazione delle proprie risorse storiche e
naturalistiche rivolgendo particolare attenzione ai progetti di
animazione e sensibilizzazione in un ottica complessiva di crescita
legata ad uno sviluppo sostenibile.
Il Sindaco Giuseppe Garau;
L'Assessore all'ambiente Andrea Caddeo
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domenica 1 luglio 2012
Baby Planet 2012
Pubblichiamo la locandina del programma del Baby Planet 2012 baby_planet_2012
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