Pubblichiamo la locandina del convegno organizzato per il giorno 14 settembre dal Centro Commerciale Naturale S'Arceri di Sardara. http://www.novasdisardara.it/seminario_ccn.pdf
Leggi tutto l'articolomercoledì 14 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
Spettacolo Andrea Fratellini
Il Comitato di S. Gregorio comunica che a causa del mal tempo la programmata festa di domenica 4 settembre è stata rinviata. Il Comitato, sentita la disponibilità dell'artista, è riuscito a rinviare la serata a sabato 10 settembre alle ore 22.00 in Piazza San Gregorio. http://www.novasdisardara.it/andrea%20fratellini.pdf
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lunedì 5 settembre 2011
Corso di lingua sarda
Il 06 settembre alle 17:30 riprendono i corsi di lingua sarda nel centro di aggregazione sociale di via Oristano. Nel palazzo municipale, nella stessa data, riapre anche il relativo ufficio che dalle ore 9:00 è a disposizione della cittadinanza per consulenze, traduzioni, informazioni.
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A proposito di pulizia
La pulizia del paese e delle campagne costituisce una problematica ricorrente che già negli anni scorsi era stata portata all'attenzione dell'allora maggioranza. Sin dal nostro insediamento abbiamo pertanto riscontrato delle oggettive negligenze in tal senso. Inizialmente abbiamo cercato di ovviare attraverso il personale del comune avvalendoci prevalentemente degli operi ex Scaini. Con l'avvicinarsi del periodo estivo che si abbina al periodo feriale ci siamo però resi conto di non essere in grado di risolvere il problema in tempi brevi. Ecco perchè ci siamo attivati con gli uffici affinchè in parte ci si avvalesse del contributo di una ditta esterna. Agli inizi di agosto gli uffici hanno avviato le procedure (richiesta preventivi) e di seguito affidato i lavori. Allo stato attuale la pulizia dell'intero paese non è stata ancora ultimata, ma contiamo di portarla a termine già a settembre attraverso l'attivazione del progetto "Povertà estreme"che ci consentirà di avere a disposizione oltre 30 operatori. Quest'ultimi,al contrario degli anni scorsi, verranno suddivisi in due gruppi (circa 15 a gruppo) che si alterneranno con cadenza bimestrale per un periodo complessivo di sei mesi a gruppo. In questo modo l'amministrazione avrà la possibilità di poter disporre di un buon numero di operatori per tutto l'arco dell' anno sopperendo alle numerose incombenze a cui talvolta con il solo personale del comune non si riesce ad ovviare nell'immediato. Per quanto riguarda le campagne non è difficile imbattersi nella maleducazione e nell'inciviltà testimoniataci dalla presenza di aree degradate dall'incuria e dall'ignoranza. Più volte, anche a seguito di segnalazioni si è intervenuti bonificando parte delle zone compromesse. Ad azioni di ordine contingente intendiamo affiancare misure di ordine progettuale. Stiamo infatti lavorando per rafforzare i presidi di controllo e vigilanza del territorio sia in termini di uomini che in termini di mezzi. Tutto ciò avverrà di concerto con la Protezione Civile che attualmente già svolge in tal senso un encomiabile lavoro. Inoltre si intende intervenire attraverso percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole per far nascere tra i giovani d'oggi una sana coscienza ambientalista e con l'obiettivo di veder diminuire comportamenti ed azioni dannose per la collettività. E' sui giovani che dobbiamo investire affinchè diventino in futuro i protagonisti di un cambiamento civico volto anche al rafforzamento di principi quali il rispetto, la tutela e la salvaguardia del paesaggio. Andrea Caddeo
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venerdì 2 settembre 2011
Chi vuole muovere il mondo inizi a muovere se stesso: il Patto dei Sindaci
Tra i gas serra “climalteranti” la CO2 rappresenta una componente prioritaria. La sua quantità nella terra è rimasta grosso modo stabile fino alla rivoluzione industriale. Prima di allora le attività umane, pur se inquinanti, non erano in grado di indurre nell’atmosfera significative variazioni. Negli ultimi due secoli e in particolare nell’ultimo ventennio, il consumo dei combustibili fossili e la contemporanea e sistematica distruzione delle foreste, hanno determinato un accumulo di anidride carbonica che il sistema non sembra in grado di assorbire e immobilizzare in tempi brevi. Oltre alla nota fotosintesi, sono gli oceani il più grande serbatoio di anidride carbonica in grado di dissolverla attraverso lunghi e complessi processi di degradazione che causano però l’abbassamento del ph delle acque (acidificazione) e la scomparsa delle barriere coralline. La CO2 che immettiamo oggi nell'atmosfera rischia di rimanere lì per molto tempo a differenza del vapore acqueo il cui eccesso può venir eliminato per condensazione e ritornare negli oceani in poche settimane.
L’Unione Europea ritiene di massima priorità la lotta contro i cambiamenti climatici, impegnandosi a ridurre, entro il 2020, almeno del 20% le proprie emissioni totali rispetto al 1990; è inoltre consapevole che per poter raggiungere tali obiettivi è necessario coinvolgere le autorità locali attraverso il cosiddetto Patto dei Sindaci. Si tratta di un’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2.
La Commissione Europea intende facilitare lo scambio di esperienze tra le unità territoriali partecipanti, sostenere i governi locali nel campo della protezione del clima e intende fornire linee-guida ed esempi di riferimento. L’obiettivo delle linee guida è quello di aiutare i Sindaci a rispettare gli impegni presi e, in particolare, a preparare entro un anno dall’adesione ufficiale, l’inventario di Base delle Emissioni (IBE). L’IBE dovrà fornire indicazioni sulle fonti di CO2 presenti sul territorio comunale soprattutto sugli edifici pubblici maggiormente energivori, permettere di individuare gli interventi più appropriati e creare le basi per l’elaborazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Solo i monitoraggi successivi consentiranno di sapere se il piano funziona o se è necessario prendere ulteriori provvedimenti.
Quanto finora detto costituisce la base di partenza per un progetto di lunga durata che può funzionare solo se le fondamenta sono solide. Scienza, conoscenza e tempo sono gli ingredienti fondamentali per ottenere buoni risultati e proporre al paese progetti realizzabili (perché validi), finanziabili (perché è solo aderendo al patto dei sindaci che si può accedere ad eventuali finanziamenti) ed efficaci, i cui risultati possono essere in qualsiasi momento misurati e confrontati.
Il Patto è stato già sottoscritto da più di 1200 Sindaci che credono nel coordinamento della Conferenza UE dei Sindaci per un’Energia Sostenibile in Europa, nel sostegno alle municipalità più piccole da parte dello Stato, della Regione, delle Province e credono nella promozione del progetto attraverso gli strumenti di comunicazione della Commissione con l’utilizzo di uno specifico logo sull’Energia Sostenibile per l’Europa.
Lo scorso 29 agosto il Consiglio Comunale, con l’astensione e/o la non partecipazione al voto dei Consiglieri di minoranza, ha dato mandato al Sindaco di firmare il Patto e far parte della squadra di Comuni virtuosi.
In cooperazione con la Commissione Europea e gli altri attori, Sardara organizzerà eventi specifici come ad esempio giornate dell’Energia e giornate dedicate alle città che hanno aderito al Patto.
Formazione, informazione e divulgazione costituiscono la base del progetto che si presenta alla cittadinanza, ai professionisti e agli stakeholder locali con trasparenza, serietà e semplicità con gli obiettivi di sviluppare insieme il Piano di Azione e di comunicare le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia. Il Patto dei Sindaci entrerà nelle scuole attraverso appositi progetti di educazione ambientale finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, cercherà di diffondere il messaggio del Patto nelle sedi appropriate e di incoraggiare altri Sindaci ad aderire.
Si pensi che nel nostro Comune ci sono molti edifici nei quali il consumo di energia per il riscaldamento e l’illuminazione è altissimo (circa € 200.000,00 / annui). L’introduzione di specifici programmi ed azioni può portare ad ottimi risultati in termini di risparmio energetico, consentendo all’Amministrazione di destinare le somme risparmiate, in servizi utili e necessari al paese.
Per portare avanti queste iniziative ci si avvarrà anche delle esperienze condotte con successo in altre regioni o nazioni (Benchmarks of Excellence). Si tratta di iniziative e programmi che rappresentano un modello mondiale di attuazione con successo dei concetti di sviluppo dell’energia sostenibile nei contesti urbani.
Non si tratta di una “cambiale in bianco” ma di un progetto serio al quale hanno aderito ben 1200 Amministrazioni Comunali; un progetto che richiede una fase preparatoria di conoscenza, una di progettazione, una di realizzazione e una di monitoraggio, verifica e correzione, ove si renda necessario.
Nel 1854 a Seattle in occasione di una conferenza, un capo indiano pronunciò al Presidente degli Stati Uniti un discorso che ancora oggi può essere considerato, a mio avviso, la più moderna e attuale dichiarazione dei diritti dell’ambiente:” il mondo non l’abbiamo in eredità dai nostri padri ma in prestito dai nostri figli”.
Davide Brugnone
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L’Unione Europea ritiene di massima priorità la lotta contro i cambiamenti climatici, impegnandosi a ridurre, entro il 2020, almeno del 20% le proprie emissioni totali rispetto al 1990; è inoltre consapevole che per poter raggiungere tali obiettivi è necessario coinvolgere le autorità locali attraverso il cosiddetto Patto dei Sindaci. Si tratta di un’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2.
La Commissione Europea intende facilitare lo scambio di esperienze tra le unità territoriali partecipanti, sostenere i governi locali nel campo della protezione del clima e intende fornire linee-guida ed esempi di riferimento. L’obiettivo delle linee guida è quello di aiutare i Sindaci a rispettare gli impegni presi e, in particolare, a preparare entro un anno dall’adesione ufficiale, l’inventario di Base delle Emissioni (IBE). L’IBE dovrà fornire indicazioni sulle fonti di CO2 presenti sul territorio comunale soprattutto sugli edifici pubblici maggiormente energivori, permettere di individuare gli interventi più appropriati e creare le basi per l’elaborazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Solo i monitoraggi successivi consentiranno di sapere se il piano funziona o se è necessario prendere ulteriori provvedimenti.
Quanto finora detto costituisce la base di partenza per un progetto di lunga durata che può funzionare solo se le fondamenta sono solide. Scienza, conoscenza e tempo sono gli ingredienti fondamentali per ottenere buoni risultati e proporre al paese progetti realizzabili (perché validi), finanziabili (perché è solo aderendo al patto dei sindaci che si può accedere ad eventuali finanziamenti) ed efficaci, i cui risultati possono essere in qualsiasi momento misurati e confrontati.
Il Patto è stato già sottoscritto da più di 1200 Sindaci che credono nel coordinamento della Conferenza UE dei Sindaci per un’Energia Sostenibile in Europa, nel sostegno alle municipalità più piccole da parte dello Stato, della Regione, delle Province e credono nella promozione del progetto attraverso gli strumenti di comunicazione della Commissione con l’utilizzo di uno specifico logo sull’Energia Sostenibile per l’Europa.
Lo scorso 29 agosto il Consiglio Comunale, con l’astensione e/o la non partecipazione al voto dei Consiglieri di minoranza, ha dato mandato al Sindaco di firmare il Patto e far parte della squadra di Comuni virtuosi.
In cooperazione con la Commissione Europea e gli altri attori, Sardara organizzerà eventi specifici come ad esempio giornate dell’Energia e giornate dedicate alle città che hanno aderito al Patto.
Formazione, informazione e divulgazione costituiscono la base del progetto che si presenta alla cittadinanza, ai professionisti e agli stakeholder locali con trasparenza, serietà e semplicità con gli obiettivi di sviluppare insieme il Piano di Azione e di comunicare le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia. Il Patto dei Sindaci entrerà nelle scuole attraverso appositi progetti di educazione ambientale finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, cercherà di diffondere il messaggio del Patto nelle sedi appropriate e di incoraggiare altri Sindaci ad aderire.
Si pensi che nel nostro Comune ci sono molti edifici nei quali il consumo di energia per il riscaldamento e l’illuminazione è altissimo (circa € 200.000,00 / annui). L’introduzione di specifici programmi ed azioni può portare ad ottimi risultati in termini di risparmio energetico, consentendo all’Amministrazione di destinare le somme risparmiate, in servizi utili e necessari al paese.
Per portare avanti queste iniziative ci si avvarrà anche delle esperienze condotte con successo in altre regioni o nazioni (Benchmarks of Excellence). Si tratta di iniziative e programmi che rappresentano un modello mondiale di attuazione con successo dei concetti di sviluppo dell’energia sostenibile nei contesti urbani.
Non si tratta di una “cambiale in bianco” ma di un progetto serio al quale hanno aderito ben 1200 Amministrazioni Comunali; un progetto che richiede una fase preparatoria di conoscenza, una di progettazione, una di realizzazione e una di monitoraggio, verifica e correzione, ove si renda necessario.
Nel 1854 a Seattle in occasione di una conferenza, un capo indiano pronunciò al Presidente degli Stati Uniti un discorso che ancora oggi può essere considerato, a mio avviso, la più moderna e attuale dichiarazione dei diritti dell’ambiente:” il mondo non l’abbiamo in eredità dai nostri padri ma in prestito dai nostri figli”.
Davide Brugnone
giovedì 1 settembre 2011
Caccia: Bersani risponde agli ambientalisti "Scienza e legalità coordinate irrinunciabili del lavoro del PD"
"Abbiamo sinceramente apprezzato l'attenzione rivoltaci quanto i contenuti della lettera con cui il segretario nazionale del PD, on. Pier Luigi Bersani, ha risposto ai rischi da noi evindenziati circa il perpetrarsi in Italia di un'ennesima stagione di ricorsi amministrativi e nuove procedure di infrazione a causa della cattiva applicazione delle norme europee ed italiane in tema di caccia e tutela della fauna". Questo il positivo commento delle associazioni Amici della Terra, Animalisti Italiani, Enpa, Fare Verde, Lav, Legambiente, Lipu, Vas e Wwf alla lettera ricevuta dall'on. Pier Luigi Bersani."In questi giorni, mentre da alcune Regioni giungono i primi apprezzabili segnali positivi, molte altre stanno definendo calendari venatori non rispettosi sia della normativa nazionale che delle migliori conoscenze scientifiche - contro il parere dell'autorità scientifica nazionale, l'ISPRA - causando grave danno alla biodiversità italiana, quel grande patrimonio comune fatto da centinaia di specie diverse e uniche di animali selvatici che tanto aggiungono ai nostri ambienti in termini di bellezza, di fascino e di servizi ecologici.E ciò avviene, purtroppo, solo perchè non si governano le frange esagitate degli ultrà della caccia che arrivano anche a minacciare aggressioni politiche verso chi osa contrastare le loro illecite richieste"."In questo paradossale e difficile contesto tutto italiano - concludono le associazioni Amici della Terra, Animalisti Italiani, Enpa, Fare Verde, Lav, Legambiente, Lipu, Vas e Wwf - è un segnale importante quanto scrive il Segretario nazionale del PD e confidiamo possa contribuire a cambiare la rotta nel governo di un tema che fino ad oggi, troppo spesso, non ha visto prevalere buon senso, rispetto delle norme e conoscenza, ma solo logiche di tornaconto personale." Ufficio stampa Legambiente http://www.novasdisardara.it/bersani_lettera%20associazioni%20ambientalisti.pdf
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Patto dei Sindaci
L'adesione al Patto dei Sindaci rappresenta un opportunità importante per gli enti locali. Lo è nel quadro di un moderno concetto di tutela ambientale incentrato sullo sviluppo sostenibile che dovrà costituire un elemento cardine della nostra azione amministrativa. Un adesione significativa in prospettiva della redazione e presentazione del Piano d'azione di energia sostenibile e in previsione del piano energetico comunale. Attraverso il P.A.E.S. dovranno essere contenute infatti misure di efficienza energetica,progetti sull'energia rinnovabile, percorsi di educazione ambientale nell'ambito di una visione prospettica di ampio respiro. Per assolvere a questi obiettivi sin da subito siamo andati a verificare i consumi e i costi dei plessi pubblici in relazione a utenze elettriche e combustibili con il risultato di una spesa annua pari a circa 200.000 €. Solo Attraverso un quadro e un analisi complessiva di questo tipo saremo in grado identificare gli edifici più energivori sui quali poi poter successivamente intervenire usufruendo delle energie rinnovabili anche in funzione della razionalizzazione delle spese. Sarà inoltre nostra cura valutare l'opportunità fornitaci da bandi regionali, nazionali e europei,tutto conformemente a quanto scritto nel programma elettorale traducendo una visione d'insieme in azioni concrete. Siamo infatti convinti che solo con una prospettiva più ampia saremo in grado di dare risposte ai cittadini pensando al bene e allo sviluppo del paese.
Andrea Caddeo
Assessore dell’Ambiente
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Andrea Caddeo
Assessore dell’Ambiente
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