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martedì 9 agosto 2011

“VISIONES IN MARMILLA”. Comunicato stampa


“VISIONES IN MARMILLA” dal 14 al 15 agosto a Villanovaforru
con gli AREA e OS CAMINHOS DE GARIBALDI
Sarà un Ferragosto all’insegna della grande musica a Villanovaforru con la rassegna “Visiones in Marmilla” organizzata da Jana Project grazie al sostegno del Comune di Villanovaforru e la Regione Sardegna.
La scelta musicale curata da Enzo Favata porterà nel piccolo comune della Marmilla un evento eccezionale: gli AREA - International Popular Group, nel loro Reunion Tour dopo trent’anni. Uno dei gruppi rock che hanno fatto la storia, non solo musicale, di una intera generazione e continuano ad essere punto di riferimento nel panorama della musica “progressive” sarà a Villanovaforru il 15 agosto (anfiteatro Santa Marina ore 21.30) per la prima tappa in Sardegna del loro Reunion Tour. Sul palco salirà il nucleo storico formato da Patrizio Fariselli (piano e tastiere), Ares Tavolazzi (contrabbasso e basso elettrico), Paolo Tofani (chitarre e elettronica), accompagnati da Walter Paoli (batteria).
Il concerto degli Area sarà preceduto da una giornata sempre all’insegna della musica impegnata e allo stesso tempo popolare, capace di coinvolgere il grande pubblico: domenica 14 agosto (Chiesa campestre di Santa Marina, ore 18.30) il duo di Ivano Nardi (batteria e percussioni) e Marco Colonna (sassofoni e clarinetto basso) si esibirà con il progetto “The better way”.
Sempre domenica 14 agosto alle 21.30 (Anfiteatro Santa Marina) Os Caminhos de Garibaldi, il progetto musicale con cui il sassofonista Enzo Favata rende omaggio all’eroe dei due mondi nell’anno di celebrazioni per l’Unità d’Italia, insieme ad una band formata da alcuni dei migliori interpreti del jazz innovativo italiano: Alfonso Santimone (piano e direzione orchestrale); Danilo Gallo (contrabbasso), Giancarlo Schiaffini e Filippo Vignato (tromboni), Flavio Davanzo (tromba), U. T. Gandhi (batteria).
L’ingresso agli spettacoli è libero.
Informazioni: Jana Project - tel. 079 952118 - email: janaproject.2010@gmail.com
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Visiones in Marmilla – edizione 2011 - Villanovaforru 14- 15 agosto
Domenica 14 agosto
Sagrato Chiesa campestre Santa Marina . ore 18.30
Duo Ivano Nardi – Marco Colonna “The Better way”
Anfiteatro Santa Marina . ore 21.30
Enzo Favata e la banda garibaldina di Monte Surdu
“Os Caminhos de Garibaldi”
Lunedì 15 agosto
Anfiteatro Santa Marina . ore 21.30
Area – International Popular Group “Reunion tour”
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Ufficio stampa Jana Project: enedina sanna – mail: enedin@gmail.com – tel. 333 3757230

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lunedì 8 agosto 2011

CONTRIBUTI ALLO SPORT

Le Società, Gruppi, Associazioni Sportive dilettantistiche con sede a Sardara che esercitano una delle discipline sportive all'interno delle Federazioni riconosciute dal C.O.N.I. , se interessate all’ottenimento di contributi e sussidi di carattere economico in relazione all’attività svolta nel periodo 01.01.2010 - 31.12.2010, secondo quanto previsto dal Regolamento Comunale per la Concessione di Finanziamenti e Benefici Economici ad Enti Pubblici e Soggetti Privati ( Artt. 11 e 19 ), approvato con delibera C.C.n° 61 del 22.05.1991ed in esecuzione della delibera G.M. n° 128 del 06-07-2011dovranno presentare domanda su apposita modulistica predisposta dall’Ufficio Sport entro il 26 agosto 2011.
Lo stanziamento complessivo dei contributi ammonta ad Euro 13.000,00.

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Progetto di contrasto delle povertà estreme - annualità 2011. Comunicato stampa

L’amministrazione comunale di Sardara rende noto che è in pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune il Bando relativo al Programma sperimentale per la realizzazione di interventi di contrasto delle povertà estreme relativo all’annualità 2011. Il presente programma sperimentale che promuove interventi economici-lavorativi è rivolto a :
1. nuclei familiari, persone singole e cittadini stranieri privi di reddito, che risiedono nel proprio Comune e da almeno due anni nel territorio della Regione Sardegna;
2. che vivono condizioni di grave deprivazione economica da lungo tempo e le cui possibilità di impegno lavorativo sono attualmente molto ridotte, ma possono essere ricostituite attraverso interventi sociali e sanitari a carattere intensivo;
3. che si trovano in condizioni di povertà, ma dispongono di capacità lavorative e di relazione che ne possano favorire il rientro nel mercato del lavoro e il superamento della condizione di deprivazione;
4. che hanno un reddito da lavoro insufficiente rispetto alle esigenze della famiglia, una disoccupazione di lunga durata, scarsa qualificazione, che hanno necessità di percorsi individualizzati di formazione e di orientamento che favoriscano l’ ingresso nel mercato del lavoro o il miglioramento delle condizioni lavorative;
I soggetti ammessi al programma hanno l’obbligo di sottoscrivere il progetto di aiuto personalizzato, che prevede l’assunzione di specifici impegni concordati col servizio sociale, finalizzati all’attivazione di percorsi di responsabilizzazione e al raggiungimento di condizioni di autonomia.
La mancata sottoscrizione del progetto personalizzato o il non rispetto degli obblighi assunti comporteranno la decadenza dal beneficio.
Più precisamente potranno essere richiesti impegni quali:
- Inserimenti lavorativi in attività di pubblica utilità commisurate alle capacità delle persone inserite;
- permanenza, o dove necessario il rientro, nel sistema scolastico e formativo di componenti il nucleo familiare;
- educazione alla cura della persona, all’assistenza sanitaria, al sostegno alle responsabilità familiari e al recupero delle morosità;
- miglioramento dell’integrazione socio-relazionale, anche attraverso l’inserimento in attività di aggregazione sociale e di volontariato;
- eventuali altre forme di intervento potranno essere definite in relazione alla particolarità delle singole situazioni.
Gli interventi sono inseriti in un progetto personalizzato di aiuto predisposto dal Comune, che costituisce una presa in carico globale della persona e della sua famiglia ed è finalizzato alla promozione della autonomia, della dignità personale e al miglioramento delle capacità individuali.
La mancata sottoscrizione del progetto di aiuto o il mancato rispetto di uno o più clausole, comporta la decadenza dai benefici previsti dal presente programma.
Le domande dovranno essere presentate dagli interessati entro il 23.08.2011 , corredate dal certificato ISEE relativo ai redditi 2010.
Il moduli di domanda sono disponibili presso l’ufficio Servizio Sociale lunedi’, mercoledi, giovedi’ dalle 11,00 alle 13,00 ed il lunedi’ pomeriggio dalle 16,00 alle 17,30.


Il Sindaco
Giuseppe Garau

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giovedì 4 agosto 2011

Completamento ecocentro comunale

L'amministrazione comunale ha richiesto la rimodulazione del progetto inerente l'ecocentro comunale, servizio che permette ai cittadini di favorire e migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti.
Il progetto di completamento prevede un impegno finanziario complessivo di euro 72.000,00, di cui euro 42.000,00 concessi dalla RAS ed euro 30.000,00 a carico del bilancio comunale.

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mercoledì 3 agosto 2011

Calendario venatorio 2011/2012.

Pubblichiamo un articolo relativo al calendario venatorio 2011/2012. http://www.novasdisardara.it/articolo%20novas%20calendario%20venatorio.pdf

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Rinnovo cariche sociali della Cooperativa di Consumo


In data 25 giugno 2011 si è svolta l’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. L’appuntamento, che succede all’approvazione del bilancio, ha la sua rilevanza perchè sono stati nominati i nuovi organismi dirigenti che guideranno la cooperativa per il prossimo triennio.
L’Assemblea molto partecipata da parte dei soci è stata anche l’occasione per discutere su diverse tematiche e problematiche relative all’andamento del punto vendita, della situazione del commercio a livello sardarese e territoriale, nonchè ricevere alcuni suggerimenti sui possibili investimenti ed interventi per migliorare l’offerta commerciale proposta alla clientela.
Nei loro interventi i soci hanno voluto ringraziare il CdA uscente per l’impegno e la dedizione che ha profuso nello svolgere il proprio ruolo.
L’Assemblea ha deciso di rinnovare l’organismo dirigente seguendo le indicazioni dello statuto, ovvero con votazione palese, per un consiglio d’amministrazione composto da 7 persone. La scelta di non modificare il numero dei componenti rispetto alla precedente gestione, è il risultato di un ragionamento che ha considerato diversi aspetti inerenti la situazione in cui si trova ad operare la cooperativa. I soci hanno valutato che un CdA rinnovato e di composizione allargata, possa portare e rappresentare le istanze ed i suggerimenti provenienti da tutta la comunità sardarese.
Il Consiglio d’Amministrazione eletto dall’Assemblea è composto dai soci Matteo Melis, Enrico Ibba, Ubaldo Scanu, Elvio Aru, Aldo Salvia, Gian Piero Margiani e Tiziano Onnis. In occasione della prima riunione i componenti del CdA hanno nominato il Presidente e Vice Presidente nelle persone di Tiziano Onnis e Ubaldo Scanu.
Il nuovo CdA si avvicenda nella gestione della Cooperativa in un periodo sicuramente non semplice, non tanto per le condizioni operative interne, ma sopratutto per le variabili esterne di mercato che, oggi più che mai, imporranno un approccio differente nell’effettuare le scelte gestionali.
Scelte che dovranno considerare non solo la politica di prezzo, ma sopratutto quella dei servizi a favore dei soci e dei clienti, cercando di sfruttare tutte le diverse opportunità che consentono di differenziare l’offerta rispetto alla concorrenza non solo locale.
Il CdA è consapevole che non sarà un compito semplice perchè occorrerà valutare con molta attenzione tutti i possibili interventi e soluzioni che consentono di migliorare, diversificare ed ampliare l’offerta commerciale attualmente proposta.
In questo percorso sarà importante l’apporto degli associati, non solo nel contribuire al raggiungimento dello scopo sociale attraverso gli acquisti, ma in particolare nel supportare i consiglieri d’amministrazione con suggerimenti, informazioni ed osservazioni che consentiranno di apportare tutti quei correttivi necessari a rendere il servizio e l’offerta sempre più prossimi alle loro esigenze.
L’attività del Consiglio d’Amministrazione sarà improntata nel riservare la massima attenzione alla valorizzazione delle produzioni locali ed in particolare quelle sardaresi, con l’obiettivo rafforzare le relazioni ed i rapporti economici con i diversi operatori ed imprenditori presenti nel nostro contesto di riferimento.
Considerato anche il ruolo sociale che rivestono le cooperative, sarà rafforzato, attraverso differenti forme di collaborazione, il rapporto con il mondo dell’associazionismo.
Il lavoro che attende il nuovo Consiglio d’Amministrazione non sarà sicuramente semplice, ma verrà affrontato con il massimo impegno affinchè ogni azione ed intervento vada nella direzione di far sentire la cooperativa sempre più vicina ai propri soci. Il CdA della Cooperativa di Consumo

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lunedì 1 agosto 2011

Bilancio d'esercizio 2010


Il giorno 28 maggio presso i locali della Cooperativa di Via Campania si è tenuta l’Assemblea per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2010.
In tale occasione il CdA, alla presenza del revisore contabile e del consulente del bilancio, ha presentato ai soci l’andamento sulla gestione ed i risultati della situazione finanziaria ed economica dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2010.
Partendo dalla lettura dello Stato Patrimoniale si rileva un valore delle attività pari ad € 624.848,00, mentre le passività ammontano ad € 383.407,00 con un capitale o patrimonio netto di € 241.441,00. Quest’ultima voce di bilancio è composta da più elementi tra cui le Altre riserve pari ad € 201.089, un valore sicuramente significativo se rapportato al totale delle passività presenti in bilancio e pertanto a garanzia stessa della situazione finanziaria della cooperativa.
Nella valutazione di alcuni valori dello stato patrimoniale è possibile osservare un buon valore della liquidità in quanto il rapporto tra le voci delle attività e passività a breve termine è superiore all’unità. Questo valore fornisce un’indicazione sulla capacità di poter far fronte a tutti quei debiti di natura commerciale, soprattutto gli acquisti, attraverso il recupero dei crediti, con la vendita della merce del magazzino e il denaro contante.
In relazione alla indicazione precedente si può notare come le passività di lungo periodo (TFR etc), escludendo il valore dei ratei e risconti passivi, sono inferiori rispetto al valore dell’attivo consolidato, costituito essenzialmente dall’immobile al netto del suo fondo ammortamento.
Un altro elemento di valutazione dello stato patrimoniale è dato da rapporto tra tutte le diverse passività, capitale di terzi, sul valore del capitale netto. Questo dato è pari a 1,50, valore che subisce l’influenza dell’ammontare dei debiti con i fornitori dovuti agli acquisti di merce.
Inoltre nell’analizzare lo Stato Patrimoniale occorre sempre ricordare che la cooperativa è proprietaria di un immobile ammortizzato per quasi il 75% del suo valore, e che rappresenta una garanzia della solidità patrimoniale.
Dalla lettura del Conto Economico, si evince che il valore dei ricavi dalle vendite si è leggermente ridotto rispetto all’anno precedente per un importo di € 94.460,00 pari al 5,60% a fronte di una riduzione dei costi della produzione di € 117.181,00 il 6,43%.
Le altre voci di Conto Economico fanno registrare delle variazioni in diminuzione o aumento rispetto all’anno precedente sulla base delle diverse esigenze operative che si manifestano nel corso dell’esercizio.
Da rilevare tra le voci dei ricavi quella degli affitti attivi per € 1.620,00 (affitto del magazzino) e di una sopravvenienza attiva di poco più di € 5.000,00 determinata dall’annullamento, a seguito di transazione, di un precedente debito.
La riduzione dei costi d’esercizio è frutto di una serie interventi tra cui quello relativo al costo del personale che è diminuito del 2%. Questa riduzione è avvenuta su proposta del personale stesso che con grande senso di responsabilità ha voluto contribuire proponendo una riduzione del 13% del proprio stipendio, mantenendo e garantendo, attraverso una adeguata rotazione dei turni di lavoro, le stesse condizioni di servizio.
Nell’ambito delle valutazioni del bilancio occorre anche ricordare che viene rispettata la condizione di mutualità prevalente in quanto il 73,21% delle vendite è stata a beneficio dei soci.
Il bilancio 2010 è stato infatti chiuso con un’utile di esercizio di € 1.012,00.
La lettura dei dati di bilancio evidenzia una leggera situazione di difficoltà operativa legata al calo delle vendite che come già indicato è stata in parte compensata da un calo dei costi. La gestione è stata infatti improntata, in questo periodo di forte difficoltà per i consumi, nel contenere il più possibile i prezzi ed a garantire un servizio più rispondente alle esigenze dei soci. Questi elementi, appena indicati, uniti all’incremento del fatturato, dovranno oggi più che mai, essere al centro delle scelte operative dei nuovi amministratori. TO

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